La cultura in sciopero – Teatro Stabile e Teatro Bellini in subbuglio

sciopero, catania 2012, tagli alla cultura, teatro bellini, teatro stabile, corteo, concerto, prefetturaIn tempo di crisi, a subire tagli è anche la cultura. Nello specifico il Teatro Stabile e il Teatro Bellini nel 2012 si sono visti ridurre il budget del 30% rispetto ai finanziamenti dell’anno scorso.

Una notizia scoraggiante e piena di interrogativi che arriva a stagione inoltrata dove molte compagnie sono in procinto di debuttare. 

Da qualche giorno 600 dipendenti sono in stato di agitazione e proprio ieri lungo la via Etnea, musicisti, attori e tecnici hanno sfilato in un corteo, facendo sentire la propria voce e non soltanto in senso metaforico. I manifestanti infatti, all’altezza di piazza Università, davanti alla Prefettura hanno improvvisato un vero e proprio concerto.

Lo stesso sindaco Stancanelli ha manifestato solidarietà ai dipendenti annunciando un vertice a Palermo, nei prossimi giorni.

Ad intervenire anche il rappresentante Slc Cgil per il Teatro Stabile«Il nostro teatro è uno dei pochi con all’interno un proprio laboratorio di scenografia e con una scuola di formazione per attori professionisti totalmente gratuita. Non si può uccidere una realtà simile».

E infine il professore d’orchestra del Teatro Massimo e segretario aziendale della Cisl«Fin quando la cultura non diventerà il volano d’impegno sociale e di investimenti non andremo mai da nessuna parte».


Panico da regali? Ci pensa l’artigianato locale

ceramica presepe copia.jpgRegali di Natale? Anche quest’anno, niente panico. Con un occhio al portafoglio e un altro alla qualità, possiamo smettere di setacciare i negozi alla ricerca di qualcosa di sfizioso.

La provincia di Catania ha confermato l’iniziativa Natale ai Minoriti, mostra di artigianato artistico locale. Un’occasione per aggirarsi tra gli stand di tante maestranze nostrane e scegliere i pezzi che più ci piacciono. L’esposizione sarà allestita nel chiostro di Palazzo Minoriti (via Etna 73), sede della provincia etnea e della prefettura, e sarà visitabile dal 12 al 30 dicembre dalle 10 alle 21. Per chi proprio non sapesse aspettare, Natale ai Minoriti viene inaugurato sabato alle 16.

L’iniziativa è ormai un appuntamento per i collezionisti, che trovano riunito il meglio degli artisti locali. Ma è anche un modo intelligente per risolvere la ricerca dei doni natalizi senza stress. E senza sensi di colpa. Perché molti degli artigiani hanno già fatto sapere che terranno conto della crisi, delle tasche vuote e degli inutili sprechi delle feste: insieme a costosi pezzi rari, si troveranno anche oggettini e idee regalo a poco prezzo, ma di qualità e originali. Per chi fosse solo curioso, Natale ai Minoriti merita una passeggiata per l’area espositiva dedicata ai presepi.

[Foto di un presepe artigianale, realizzato da Lidia Conti]

Bottega dell’artigianato a Palazzo Minoriti

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Alla ricerca di idee regalo originali per Natale? Probabilmente, nel “panico da acquisto” di questi giorni rivolgere la propria attenzione all’artigianato locale si rivelerà un’ottima idea. E non mancano le iniziative istituzionali con lo scopo di dare “spazio” – proprio fisicamente – all’artigianato artistico locale, come questa “Natale ai Minoriti”, che si svolgerà nel bel chiostro della sede della provincia di Catania, palazzo Minoriti.

Palazzo Minoriti, sarà accessibile al pubblico dalla via Etnea 73, tutti giorni dalle ore 10 alle 21, ovviamente gratis. Di seguito, il comunicato stampa dell’inaugurazione.

Taglio del nastro con sottofondo di zampogne per “Natale ai Minoriti”, la Bottega dell’artigianato artistico e dei presepi, organizzata dalla Provincia regionale di Catania, che si svolgerà, dal 5 al 27 dicembre, nel chiostro della sede storica dell’Ente. Ad inaugurare la “vetrina” natalizia sono stati il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, e l’assessore provinciale alle Politiche dello Sviluppo economico, Massimo Pesce, accompagnati dal dirigente Sebastiano Messina e dal prefetto Vincenzo Santoro. Negli stand allestiti sotto i portici e all’interno di una tensostruttura trasparente al centro del chiostro, sono ospitati artigiani della ceramica, del legno, del ferro battuto, e di tanti altri settori che costituiscono il nostro artigianato di qualità «L’idea è quella di aprire Palazzo Minoriti alla città, quale simbolo di un’Istituzione che è sempre più vicina al territorio – ha commentato il presidente Castiglione –. L’esposizione non è solo una vetrina importante per l’artigianato, che rappresenta oggi uno dei settori trainanti della nostra economia a cui questa Amministrazione ha dimostrato ampio sostegno – ha ricordato Castiglione -, ma un luogo dove ritrovarsi per condividere le tradizioni, le atmosfere che caratterizzano il Natale, di cui il nostro artigianato, da sempre, ne ha dato una rappresentazione suggestiva. A breve – ha aggiunto il presidente –, presenteremo un calendario di appuntamenti per le festività natalizie che la Provincia sta organizzando in tutti i Comuni: dai concerti Gospel, alle manifestazioni culturali, ai presepi artigianali realizzati dalle Pro loco di tutto il territorio con la collaborazione delle parrocchie. Non mancheranno – ha concluso – le tradizionali collaborazioni della Provincia con il mondo del volontariato, con la Croce Rossa, la Caritas, la Comunità di Sant’Egidio, affinché lo spirito del Natale coincida con il recupero delle tradizioni cristiane e popolari, ma soprattutto con i valori dell’unione e della solidarietà». «“Natale ai Minoriti” – ha aggiunto l’assessore provinciale allo Sviluppo economico Massimo Pesce – sarà anche l’occasione per vedere all’opera gli artigiani che, estemporaneamente, eseguiranno alcuni lavori, come la forgiatura del ferro, il decoro della ceramica, la creazione dei pupi, la realizzazione di ceste e i ricami al tombolo. Questo è un aspetto importante – ha sottolineato – , perché i lavoratori, le maestranze, rappresentano, ieri come oggi, la continuità della tradizione proiettata verso il futuro; un patrimonio che non può essere disperso e che spesso i nostri giovani non conoscono. E’ anche compito delle Istituzioni promuovere e valorizzare gli antichi mestieri e far si che i ragazzi riscoprano la tradizione della cultura popolare. Il nostro – ha affermato l’assessore – è un artigianato d’eccellenza. Questa Amministrazione provinciale – ha concluso – ha tra i suoi obiettivi prioritari la promozione delle nostre produzioni tipiche e di qualità e si sta già adoperando per aiutare il nostro artigianato a penetrare il mercato nazionale ed internazionale».