Privati dell’Acqua – mercoledì 7

acqua.jpgI privati dell’acqua: ecco la quarta inchiesta dell’associazione Lavori in corso
Mercoledì 07 aprile 2010 – ore 19:00 – CittàInsieme – via Siena 1, Ct

Dopo i dossier “Munnizzopoli-Catania tra rifiuti ed affari”, “Toccata e fuga”e “Case”, “I privati dell’acqua” è l’inchiesta numero quattro realizzata dall’associazione “Lavori in corso” che da più di un anno punta a mettere insieme diverse testate di base (“U Cuntu”,“I Cordai”, “La Periferica”) e tante persone con l’obiettivo di fare rete per combattere il monopolio della disinformazione e costruire un’informazione libera.

A questa inchiesta hanno partecipato inoltre la redazione de “Il Clandestino – con permesso di soggiorno” di Ragusa e diversi comitati per l’acqua attivi in Sicilia.

Giovedì 7 aprile alle ore 19.00 presso la sede di CittàInsieme, in Via Siena 1, verrà presentato il dossier “Privati dell’acqua” sulle questioni legate alla privatizzazione del servizio idrico in Sicilia ed in particolare a Catania.

Interverranno: Carlo Ruta (giornalista), Piero Cimaglia (Ass. “Lavori in corso”), Barbara Grimaudo (“Cittadini invisibili” – Palermo), Sara Giorlando (Forum catanese per l’acqua pubblica), Giovanni Lonico (“Il Clandestino” – Ragusa).Vivere, avere un tetto, pagare l’affitto, stare in un quartiere: c’è un problema casa a Catania?

L’Experia occupa il cinema Minerva. Ma…

1368787680.jpgContinua l’avventura dei ragazzi del centro sociale Experia: due giorni fa hanno preso possesso di un altro ex cinema nella zona di via Plebiscito, il “Minerva”. Solo che stavolta il locale, per quanto non utilizzato, non è pubblico – i locali dell’Experia sono della Regione – ma di privati cittadini. Che, giustamente, protestano, evidenziando anche alcuni episodi al limite dell’assurdo. In una lettera che sta circolando via email, uno dei proprietari (si chiama Francesco Ferlito) dell’ex cinema rileva alcune “assurdità” della vicenda, come potete leggere di seguito…

«La cosa ancora più spiacevole è stata che nessuna forza dell’Ordine e/o di Pubblica Sicurezza sia intervenuta nonostante le decine di telefonate. Ci è stato risposto dai vari centralini: “ma oggi è l’Epifania”; “ma è di competenza della Digos e oggi sono tutti allo Stadio perché c’è la partita”, “Venga domani mattina a fare la denuncia alla Digos in Via Manzoni perché oggi non c’è nessuno”, ecc… Incredibile, ma vero!! Questi ragazzi ci hanno poi comunicato che resteranno nei locali per almeno un paio di giorni e che oggi (6 gennaio) alle ore 18 avrebbero tenuto una conferenza organizzativa (?!) nei nostri locali privati.»