Catania in “Prima”vera

primavera_468.gif“Il programma esprime al meglio il senso di una città vivace e dinamica, dall’offerta culturale e per il tempo libero particolarmente ricca, che riconferma come Catania sia uscita dal lungo inverno per ritrovare il calore e la gioia della primavera.

Ecco perché abbiamo voluto chiamare questo cartellone che accompagnerà i catanesi e i turisti “Catania in Prima…vera”. Ma è anche una “Prima” per un cartellone primaverile: un modo sereno per mettere Catania in “primo piano” con le sue cose “vere” e non legate all’effimero e all’apparire. Ogni giorno, nei nostri splendidi palazzi, nei nostri musei, lungo le strade, alla Villa Bellini, c’è qualcosa di interessante da fare, da vedere o da ascoltare.

Tutto ciò è stato ancora una volta possibile grazie all’intensa e convinta collaborazione delle nostre maggiori istituzioni culturali: il Teatro Massimo Bellini, il Teatro Stabile, l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini. Così come prezioso è l’intervento dei ragazzi delle nostre scuole che seguiamo con simpatia e tutti gli altri partners di questo ricco calendario di appuntamenti, realizzato all’insegna della condivisione e della collaborazione, con spese minime.

Una scommessa culturale che è anche organizzativa, con enti diversi tra loro che, come fatto ormai di normalità lavorano assieme per un fine unico: scegliere Catania.

Per questo ora è diventato finalmente normale che Catania abbia un’offerta culturale e di eventi unitaria da offrire ai turisti e ogni giorno, pur fra le difficoltà che l’Italia sopporta, è diventata anche un’ottima ragione per i cittadini di sentirsi orgogliosi di essere catanesi, riscoprendo il gusto di appartenere alla propria città. Tutto questo fino al 20 giugno. Perché dal 21 comincia l’Estate.

E quella, si sa, è un’altra storia che anche quest’anno a Catania racconteremo assieme”.

È con queste parole che il sindaco Raffaele Stancanelli presenta il ricco cartellone nell’ambito di “Catania in PRIMAvera” che mette in risalto la città di Catania e le sue infallibili armi: musei, siti culturali, storia e turismo.

Un richiamo forte per cittadini e turisti che avranno l’occasione di conoscere e vivere in toto la città.

Svariati gli appuntamenti per tutti i gusti che troverete in programma, oguno dei quali assolutamente da non perdere!

Buon divertimento!


1 Aprile: arriva il biglietto integrato metro e bus

Nessun pesce d’aprile, state tranquilli! È proprio vero, dal 1 Aprile arriva il biglietto integrato per utilizzare metro e autobus.

Solo qualche giorno fa vi parlavo della polemica esplosa per l’aumento dei biglietti. In quell’occasione i viaggiatori puntavano il dito anche contro la mancanza di un biglietto integrato che potesse agevolare i trasporti tra metropolitana e autobus.

catania, biglietto integrato, autobus, metro, amt, fce, ticket, raffaele stancanelli, roberto sanfilippo, virginio di giambattistaArriva solo quattro giorni fa l’accordo tra l’AMT (Azienda Municipale Trasporti) e la Ferrovia Circumetnea. I due enti prima d’ora non avevano mai trovato un accordo.

Una svolta questa ufficializzata presso il Palazzo degli Elefanti dal sindaco Raffaele Stancanelli che insieme al Presidente dell’AMT, Roberto Sanfilippo e al Commissario Straordinario FCE Virginio Di Giambattista ha presentato il nuovo servizio.

A partire dal 1 Aprile sia l’AMT che la FCE continueranno a utilizzare i propri biglietti. I viaggiatori potranno viaggiare in autobus e in metro, utilizzando uno dei due ticket, senza distinzione. I biglietti continueranno ad essere validi per 90 minuti.

Nessun biglietto nuovo di zecca e nessuna nuova obliteratrice, una scelta meditata quella di non sprecare denaro. Si punta alla concretezza e alla mobilità sostenibile «basata su un sistema dei trasporti in grado di salvaguardare la qualità ambientale, la sicurezza e la salute delle persone» afferma Stancanelli.





Con Cipe si può

4032201393_c64c0f2650.jpgC’è stato un periodo in cui Catania era una città allo sbando. Le strade al buio, i lavoratori senza stipendo, circa 357 milioni di buco nel bilancio comunale. La questione si era risolta con un aiuto dall’alto: la promessa di 140 milioni di euro dal Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica). Parliamo di due anni fa e i catanesi, distratti per abitudine, sembrano non ricordarsene più. Ma i soldi sono arrivati? L’iniezione è bastata a rimettere in salute il Comune etneo?

Ieri il sindaco Raffaele Stancanelli ha rassicurato quei pochi che ancora si ponevano la domanda: proprio qualche settimana fa è stata accreditata l’ultima parte dell’El Dorado. «Attraverso queste risorse abbiamo rimesso in moto la macchina. – ha affermato il primo cittadino – Dobbiamo continuare a fare dei sacrifici, ma sicuramente questa boccata di ossigeno che si è tramutata in due anni di attività rigorosa ci ha dato grande possibilità di ripresa e penso che a Catania la ripresa si stia vedendo». Ma la luce che è tornata nelle strade – pagati i debiti con l’Enel – basterà a far brillare di nuovo la città?

(Foto di ManiaFotografica)