Sakurakai, dal Giappone in coro

Immagine 1004.jpg Evento internazionle, insolito ma di grande livello a Catania: ospite del coro polifonico “Imago Vocis” sarà, sabato 5 dicembre, il Coro femminile giapponese “Sakukurai”.

Il coro “Sakurakai”, fondato nel 1987, costituisce una delle attività dell’omonima Associazione delle ex-alunne di Ochanomizu Joshi Daigaku (Università femminile di Ochanomizu) che risale al 1882. Gli ideogrammi che compongono il nome del coro, oltre che ricordare il piacere di cantare insieme, fanno riferimento ai numerosi ciliegi presenti nella zona universitaria che nel 19° secolo veniva anche utilizzata a Tokyo per le corse di cavalli. Proprio perché espressione di un’associazione di ex alunni il coro comprende persone di tutte le età che hanno scelto per motto “Condividere la felicità di cantare insieme”, in un’atmosfera di serenità e reciproco affetto.

L’apprezzamento del pubblico per le prestazioni del coro ha fatto moltiplicare, soprattutto a cominciare dal 1997, le occasioni per recital e concerti anche nell’ambito di competizioni che hanno ricorrenze periodiche. Naturalmente, è scontata la partecipazione del coro alle varie iniziative culturali ed artistiche dell’università di riferimento. Il repertorio comprende interpretazioni di musica religiosa, corali giapponesi ed italiani, come pure brani operistici.

Il direttore del coro Michiko Aoki, mezzosoprano, dopo essersi laureata in Giappone ha studiato a Milano, Roma e Madrid. Attualmente è insegnante universitaria di lirica presso la Tokyo Geijutsu Daigaku e svolge un’intensa attività concertistica. In Giappone e all’estero ha cantato nelle vesti di Dorabella (“Così fan tutte”), Isabella (“L’italiana in Algeri”), Rosina (“Il Barbiere di Siviglia”) ,Ottavia (“L’incoronazione di Poppea”), come pure si è esibita in molte altre opere di Mozart, Verdi e Beethoven.

Il coro che conclude a Catania un itinerario turistico in Sicilia, terrà un concerto, insieme al coro ospitante, sabato 5 dicembre, alle ore 21 nella chiesa dei santi Pietro e Paolo, in via Siena, 1, eseguendo musica giapponese ed alcune arie di Vincenzo Bellini.

Il coro “Imago vocis” non nuovo a queste iniziative di “intercoralità”, eseguirà in onore degli ospiti alcuni brani di polifonia siciliana con l’intenzione di creare fra due contesti così diversi una autentica occasione di incontro non solo umano ma anche musicale e culturale.