DeScritto: giornalismo e letteratura in un solo festival

 

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«La Cultura è Futuro: Giornalismo e Letteratura nell’Italia dei Bavagli». E’ questo lo slogan di DeScritto, il Festival dell’Editoria Indipendente che torna a Catania dal 4 al 6 novembre 2010. Una tre giorni per scoprire o approfondire il ruolo del giornalismo e della libera informazione, e il loro rapporto con la letteratura.

Dopo l’inaugurazione dell’anno scorso, il festival torna con la sua prima edizione, sempre organizzato dalla casa editrice indipendente Villaggio Maori. E per chi avesse seguito la scorsa rassegna, ricordate l’idea di creare un portale che risolvesse il problema della distribuzione delle edizioni, dato il costo e la mancanza di spazi per la promozione indipendente? Bene, il portale è nato e verrà presentato in questi giorni: intanto, se volete dare un’occhiata, eccolo qui.

DeScritto 2010 coinvolgerà l’intera città. Al centro dell’iniziativa, ancora una volta, sarà il Monastero dei Benedettini, sede della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania, partner dell’evento. Ma le iniziative si svolgeranno anche in altri punti importanti per la cultura cittadina, come la Sala Lomax e la Libreria Tertulia.

Ci sarà un’ Area Expo, dove si svolgeranno le presentazioni dei libri e gli incontri tematici. Poi un’Area Convegni – per i seminari gratuiti – e una serie di dibattiti e spettacoli in anteprima nazionale tra la sera del venerdì e la giornata di sabato.

Tante le firme del giornalismo nazionale coinvolte, così come le case editrici indipendenti. Qui trovate l’intero programma.

[Foto: un momento dell’edizione 2009 del Festival dell’Editoria Indipendente; di DeScritto]

 

Manhattan chiama Catania: cortometraggi nel mondo

uerra_paolo sassanelli.jpgCatania internazionale, almeno per quattro giorni. Il capoluogo etneo è una delle 173 città del mondo che ospiteranno le proiezioni del 12th Manhattan Short Film Festival, contest nato a New York per premiare il cortometraggio più rappresentativo della creatività delle nuove generazioni di registi.

E saremo noi a decidere chi si aggiudicherà l’edizione 2010. Dal 23 al 27 settembre, alle 21 alla Sala Lomax, si potrà assistere – in contemporanea mondiale – alla proiezione dei 10 lavori finalisti, selezionati dai critici statunitensi su 428 partecipanti in 36 paesi. Le schede del pubblico saranno conteggiate il 28 settembre, a New York, dopo l’ultima proiezione. Così scopriremo anche il nome del vincitore. Intanto incrociamo le dita per l’unico italiano in gara: Paolo Sassanelli con il suo Uerra (War).

(Foto: una scena di Uerra di Paolo Sassanelli)