Donne e pubblicità: ancora 8 marzo a Scienze Politiche

donna-offerta-speciale.jpgDomani sul quotidiano cittadino La Sicilia in molti aspettano già l’intervista a Sergio Corsaro, il parrucchiere catanese che avrebbe conosciuto e aiutato – secondo alcuni era il fidanzato – Ruby, la ragazza marocchina più nota delle cronache del momento.

Mentre al bar si leggerà di 4 possibili milioni di euro da lei ricevuti in regalo in cambio della partecipazione ai festini di Arcore, all’Università si parlerà sempre di donne. Come per Ruby, si discuterà di come la loro figura viene trattata dai mezzi di comunicazione, dai giornali alla tv.

Domani alle 9, nell’aula magna della facoltà di Scienze Politiche (via Vittorio Emanuele II, 49) alcune docenti etnee terranno l’incontro Corpi e immagini di donne. Coordinato dalla professoressa Rita Palidda, interverranno Simona Laudani e Graziella Priulla, che mostrerà una rassegna di manifesti pubblicitari raffiguranti figure femminili nei loro diversi ruoli: dalle madri perfette delle pubblicità di biscotti alle bellezze sdraiate sui cofani di nuove scintillanti macchine sportive. Nel corso della mattinata verrà poi proiettato il documentario di Lorella Zanardo Il corpo delle donne.

[Foto: un’immagine della locandina dell’incontro di domani Corpi e immagini di donne]

Goliarda e le altre, 7-8 e 10-11 aprile

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Partendo dall’indimenticabile figura di Goliarda Sapienza, controversa e sottovalutata autrice catanese de “L’Arte della Gioia”, si ripercorreranno e celebreranno, attraverso una tre giorni ricca di eventi,  le vicende storiche che hanno caratterizzato la rivoluzione femminista del secolo scorso. Dal 7 al 11 di aprile, tra l’Università e Zo. Qui il programma completo

“Goliarda e le altre”è un progetto multidisciplinare ideato da Villaggio Maori Edizioni e realizzato in collaborazione con il Corso di Laurea in Scienze storiche e politiche della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania. L’idea di un grande evento sulla figura di Goliarda Sapienza e sulla rilettura  che si può fare oggi della sua opera, della sua esperienza e, conseguentemente, delle teorie e pratiche del femminismo – gli interrogativi che ha posto negli anni ’70, gli sviluppi successivi, l’incontro con le nuove generazioni, le possibili ‘riprese’ – è nata come esigenza di dare voce ad esperienze femminili che sono di importanza vitale nella nostra società.

Convegni, approfondimenti, letteratura, teatro, musica, arte, fotografia: una molteplicità di linguaggi e di forme espressive per tessere in un unico filo costruttivo il coraggio delle scelte “difficili”, l’attenzione al genere, l’impegno politico, il rapporto con le altre donne, l’introspezione liberatoria delle donne e delle autrici che hanno segnato la nostra cultura.

Centro focale dell’iniziativa sarà la costituzione, in stretta collaborazione con l’insegnamento di Storia della filosofia della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania, di un Centro Studi permanente su Goliarda Sapienza, che si occupi di mantenerne vivo l’interesse artistico, lettererario, sociale e politico attraverso un costante studio e approfondimento della figura di donna e delle opere.

A incoraggiare la realizzazione dell’iniziativa ha contribuito inoltre l’imminente pubblicazione, per Villaggio Maori Edizioni, del volume  “ INTERVISTE. Dialoghi intorno a Goliarda Sapienza” a cura di Maria Arena, che raccoglie per la prima volta in un unico testo numerose interviste sulla scrittrice attraverso la testimonianza del regista Francesco Maselli, dell’attore Angelo Pellegrino e della biografa Giovanna Providenti.

L’evento “Goliarda Sapienza”* ospiterà all’interno del suo programma “Re-Sisters”, un progetto multimediale di Ippolita Franciosi e Laura Fantoneincentrato su interviste rilasciate da donne attive nei movimenti sociali a livello globale. Donne che,  proprio come sorelle, hanno in comune molte caratteristiche, non fisiche, ma morali: credono nei cambiamenti, nella lotta alla violenza e alla  prevaricazione, per i valori di giustizia, uguaglianza, libertà sessuale e  religiosa, rispetto dell’ambiente. Vivono in zone di conflitti, sono giornaliste,  scienziate, scrittrici, attiviste politiche, donne consapevoli di essere nel mondo per poterlo cambiare.

Un  libro, un video e una mostra fotografica che sono intesi come progetti aperti e leggibili a livelli differenti, il cui scopo e’ favorire il dialogo e la conoscenza reciproca tra culture diverse e la consapevolezza del ruolo della donna nella società contemporanea globale.

(foto di kharied)

Seminari di Filosofia Politica dal 12 marzo

filosofiapolitica.jpgDal 12 marzo al 07 giugno alla Facoltà di Scienze politiche, in via Vittorio Emanuele a Catania, si terrà la prima edizione degli incontri organizzati dal prof Fabrizio Sciacca, ordinario di Filosofia politica proprio sulla Filosofia Politica, dedicati ai temi della giustizia globale. Di seguito il programma dei seminari.

GIUSTIZIA GLOBALE
PROBLEMI E PROSPETTIVE

Will Kymlicka
Queen’s University, Kingston, Ontario, Canada
The essentialist critique of multiculturalism
12 marzo 2010 ore 10.00

Alessandro Ferrara
Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Ragione speculativa e ragione deliberativa
28 aprile 2010 ore 15.30

Salvatore Veca
Istituto Universitario di Studi Superiori, Pavia
Alcune congetture per una teoria della giustizia globale
6 maggio 2010 ore 15.30

Luigi Alfieri
Università degli Studi di Urbino
Giustizia e multiculturalità
7 giugno 2010 ore 15.30

Argomento dei seminari
Giustizia globale

Durata dei seminari
3 ore circa ciascuno

Per gli studenti interessati, gli incontri valgono anche 2 crediti…

Processo breve: un dibattito a Catania

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Segnalazione insolita: si tratta di un dibattito sul processo breve dal titolo «Processo breve: giusto processo?» che si terrà sabato 16 gennaio alle 17.00 presso l’aula magna della facoltà di Scienze Politiche. Cosa ha di interessante? Secondo questa proposta di legge il processo penale dovrebbe durare al massimo due anni. Positivo o negativo in una città come Catania con la Giustizia paralizzata? Impossibile dirlo senza informarsi adeguatamente. Si tratta di una riforma che interessa tutti, e i relatori sono di “alto livello”:

  • Antonio Ingroia Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Palermo
  • Angela Napoli Deputato del pdl e componente della Commissione antimafia
  • Guido Ziccone Professore Ordinario di Diritto Penale presso l’Università di Catania
  • coordina Salvatore Aleo Professore Ordinario di Diritto Penale presso l’Università di Catania

A organizzare l’incontro è l’Associazione catanese Antiestorsione Asaec che dal 1991 si occupa di legalità e racket a Catania.

Per saperne di più, leggete di seguito:

l’Asaec – Associazione Antiestorsione Libero Grassi di Catania – propone l’incontro dal titolo “Processo breve: giusto processo? Intercettazioni e garanzie”, che si terrà sabato 16 gennaio alle 17.00 presso l’aula magna della facoltà di Scienze Politiche: «Da vent’anni sosteniamo le vittime del racket nel corso di tutto l’iter giudiziario – spiegano i soci Asaec – aiutiamo gli imprenditori prima, durante e dopo la celebrazione del processo. Nel corso dei 130 processi in cui l’Asaec si è costituita parte civile abbiamo ottenuto condanne esemplari: ci chiediamo se il processo breve e le restrizioni sulle intercettazioni incidono sulla democrazia, a favore di una giustizia sommaria che potrebbe vanificare l’impegno civile di molti commercianti, liberi professionisti, magistrati, cittadini  ed esponenti delle Forze dell’ordine che hanno speso, con instancabile tenacia, il loro tempo a difesa dell’economia siciliana». Interrogativi a cui risponderanno relatori di spicco come il Procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, il deputato nazionale  e membro della commissione parlamentare Antimafia Angela Napoli e i due professori ordinari di Diritto penale presso l’Università di Catania, Guido Ziccone e Salvatore Aleo, al quale è affidato il coordinamento dei lavori.
Sono stati invitati a partecipare all’incontro i parlamentari siciliani, i rappresentanti delle istituzioni locali, delle forze dell’ordine, delle associazioni di categoria e degli Ordini professionali etnei.