«L’unione fa lo sconto», a Catania arriva GroupOn

smiley.jpegUna cena in un localino in riva al mare. Una seduta di bellezza. O, magari, una costosa visita dal dentista. Fino a ieri in alcune città poteva costare la metà. Adesso, succede anche a Catania.

Perché nel capoluogo etneo è sbarcato GroupOn, il maggiore sito di gruppi di acquisti on line. L’azienda inventata da Andrew Mason a Chicago ha presto fatto il giro del mondo, fermandosi a Catania. «L’unione fa lo sconto» è il motto del gruppo: avete presente i cosiddetti “sconti comitiva”? E’ più o meno lo stesso principio. Un certo ristorante o centro estetico offriranno i loro servizi a prezzi più bassi, se almeno un minimo di persone decideranno di acquistarli.

Sul sito – ma anche sui social network e tramite la newsletter – potrete tenervi aggiornati sulle offerte del giorno e scegliere di acquistare un buono. Se il deal – così si chiama la promozione – raggiunge il numero minimo di acquirenti, vi sarete portati a casa il vostro sconto. Altrimenti, fa niente, andrà meglio la prossima volta: c’è una nuova proposta ogni giorno.

GroupOn Catania sarà un modo diverso di pensare al nostro tempo libero, ma anche di risparmiare. Che, soprattutto in questo momento, non è mai una cattiva idea. E, anche se ci avrete già pensato, è perfetto per i regali dell’ultimo minuto.

[Foto: fonte Google]

Sos libri di testo: si risparmia al mercatino Mangiacarte

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E’ il primo lunedì scolastico per i catanesi: alunni, ma anche genitori. E, come ogni anno, si apre la caccia ai testi. In tempi di crisi, non poteva mancare una riflessione sul caro libri.

Varie scuole d’Italia hanno reagito come potevano. Soprattutto alle superiori, dove i manuali da usare si moltiplicano e le case editrici ci mettono del proprio con versioni sempre nuovissime, anche se con aggiornamenti risicati. Diverse sono le misure adottate o proposte da più parti per far risparmiare i genitori: dai volumi fatti in casa – scritti dai professori dello stesso instituto insomma – ai testi fotocopiati, modello università.

A Catania, invece, ci ha pensato la libreria sociale Mangiacarte: sono gli ultimi giorni – fino a mercoledì 22 – per poter fare acquisti al mercatino del libro in via Verginelle 13. Un’occasione per chi compra, perché può trovare libri di testo di scuola superiore fino al 50% di sconto del prezzo di copertina. Ma una buona idea anche per chi vende, che guadagna il 40%. A patto che i libri siano recenti: vengono ammessi solo se a partire dal 2000. Ché, intanto, qualcosa nel mondo è successo e – nonostante non si direbbe – non è il caso di risparmiare a discapito della cultura. Il restante 10% andrà invece a finanziare le attività della libreria sociale.