Wordcamp Catania 18 giugno

wordcampct.jpgTutti i blogger amano WordPress, e per la prima volta, il 18 Giugno ore 9.30, al Palazzo Platamone, in via Vittorio Emanuele 121 il Wordcamp sarà ospitato a Catania. Il Wordcamp è infatti un Barcamp tematico dedicato al “blog-engine”, ormai vero e proprio cms, più famoso e usato al mondo. Un evento che riunirà appassionati, sviluppatori, e ospiti da tutta Italia. Potete abbonarvi ai feed, seguirlo via twitter o tramite la pagina su facebook. Il link per registrarsi e magari proporre uno speech – che attualmente sono pochini, solo 7 ma con una settantina di partecipanti registrati- è qui. Se volete quindi tenere uno speech prenotatevi qui. Qui la lista dei partecipanti e qui gli speech proposti.

Successi informatici studenteschi in mostra

bacteriovirus.jpg BacterioVirus, Froggy is back, e i robot per “Eurobot Open”: domani, giovedì 3 giugno, alle 11.30 nell’Aula magna del dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania verranno presentati tre progetti di successo di giovani studenti catanesi.

In un periodo in cui l’Università è sempre più in crisi, per l’incertezza sul proprio futuro (soprattutto a Catania, zona piazza Dante), ci sono gli studenti che i ricordano quanto di positivo si faccia in città.

Particolare rilevanza in questo trio di progeti vincenti è da dare a BacterioVirus: è un videogioco, vincitore del premio “Game Design” alla Imagine Cup Microsoft italiana, proiettato verso la partecipazione all’evento mondiale in Polonia. Nel Team che lo ha sviluppato, che si chiama “Nextsoft”, è presente anche il più giovane partecipante italiano, 17 anni, Stefano Musumeci, che è ancora uno studente del liceo (lo scientifico Boggio Lera).

Il team Reibe Studios presenterà invece domani i risultati del progetto per la produzione del corto di animazione 3D “Froggy is back”.

Infine, il team UnictTeam presenterà il sistema robotico e di controllo presentato ai campionati mondiali studenteschi di robotica “Eurobot Open” in Svizzera.

Tutti e tre i progetti però hanno ben poco a che fare con l’Università, che non ha dato né risorse né supporto, al di là del contributo non determinante ma certamente valido di alcuni singoli docenti. E probabilmente domani si parlerà anche di questo