Notte rock con My Hometown Catania Night

chitarre elettriche.jpgUna notte molto rock: quattro gruppi live e a seguire dj set. E’ la My Hometown Catania Night, mercoledì alle 21 negli spazi di Zo Centro Culture Contemporanee (Piazzale Asia 6).

Si tratta della serata di presentazione di My Hometown Catania, docufilm sulla scena musicale etnea di cui vi avevamo già parlato. Il dvd, dall’ 8 dicembre in vendita nelle librerie della città (qui la lista), si può anche acquistare on line. Ma perché perdere l’occasione di conoscere le band protagoniste del docufilm e farsi raccontare dall’autore, Marco Pirrello, com’è nata l’idea?

Durante la My Hometown Catania Night, si daranno il cambio sul palco il rock degli Introversia, le contaminazioni elettroniche dei Dossi Artificiali e quelle funk dei Narayan. Senza dimenticare la musica dei Beatles rivista dai Crabs – attivi dal 1964 – e il dj set di Rumori Sound System, il noto duo di dj composto da Antonio Vetrano e Giancarlo JJ Salafia. Tra una nota e l’altra, Marco Pirrello racconterà com’è nata l’idea di un docufilm che ripercorra l’esperienza musicale a Catania dagli anni ’80 a oggi, rivelandoci anche qualcosa sul backstage.

L’ingresso della serata è di 2 euro, oppure di 6 euro con il dvd. L’intero incasso sarà devoluto a Upress, associazione catanese che ha prodotto il docufilm e che sostiene il giornalismo universitario. Chi non potrà esserci, ma non vuole comunque perdersi la serata, potrà ascoltare la diretta su Radio Zammù (in streaming o su 101.00 FM).

[Foto di Thomas Hawk]

Ieri e oggi: la «raggiante Catania» in un docufilm

My Hometown – Catania TRAILER from Marco Pirrello on Vimeo.

 

«I cantanti neomelodici hanno veramente rotto le scatole, diciamolo pure». E’ già pronta la riscossa. Sono le nuove leve del rock etneo che tentano di riportare la città agli splendori del passato, agli anni ’90 della «raggiante Catania» di Carmen Consoli. Sono i protagonisti della scena musicale catanese di ieri e di oggi che Marco Pirrello ci racconta in My Hometown, Catania, docufilm che uscirà a dicembre nelle librerie cittadine, al prezzo di 9,50 euro (in alto trovate il trailer). Un’idea regalo natalizia per gli appassionati della musica, ma anche per chi ama la città. Perché l’incasso della vendita dei dvd andrà a Upress, associazione a sostegno del giornalismo universitario di cui fanno parte il magazine on line Step1 e Radio Zammù. Uno sguardo fresco in un panorama informativo chiuso da sempre a nuove voci.

Il regista di My Hometown, Catania, Marco Pirrello, è un giovane neolaureato e frequenta un corso propedeutico al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Il suo lavoro è però etneo al cento per cento, nato all’interno del laboratorio di Inchieste e Videogiornalismo di Step1. Nel dvd Marco ci condurrà in un viaggio attraverso le realtà di quattro gruppi musicali catanesi e dell’eredità che raccolgono. Un filo rock che ci riporta a figure come quella di uplettro.pngFrancesco Virlinzi, giovane produttore discografico etneo che ha lanciato, tra gli altri, la Cantantessa Carmen Consoli, Mario Venuti e Moltheni. Un ricordo – per chi c’era magari un po’ nostalgico – di momenti in cui Catania poteva permettersi di essere l’unica tappa italiana dei Rem. Altri tempi, altre teste, che adesso giovani come gli Introversia cercano di non farci rimpiangere. Come? Lo scopriremo in My Hometown, Catania.

Super Erasmus party, 3 marzo

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Dopo il “meme”, dopo la mega campagna promozionale, arriva anche l’evento mondano per Upress, l’associazione di promozione del giornalismo universitario.

Questa volta si promuove il divertimento, ma non si può essere sempre “seri”: della vita dello studente,  i party sono parte.

Il tanto atteso appuntamento di ogni inizio semestre è finalmente arrivato!

AEGEE Catania, ESN Catania, Radio Zammù e StepOne insieme vi invitano al Welcome Party del 2°semestre per dare il benvenuto agli amici Erasmus che hanno scelto Catania come meta di questa loro esperienza unica!!

L’appuntamento è per Mercoledì 3 Marzo 2010 alle h 23:00 al Barbara Disco Lab, in Vicolo Flavio Gioia 16, Catania (zona porto, a fianco della WIND per chi ancora non lo conoscesse) che per l’occasione farà da palcoscenico ad una serata per ballare a ritmo di buona musica, chiacchere e tanto divertimento!

DJ set:

DJ IRONY
MARCO THERAPY FEAT. TINO G.
THOR

SECRET AREA

PHAIDA
00 TABU
JONZZ

L’ingresso sarà solo 1€ come contributo SIAE.

Ingresso gratuito/Free Entry per tutti gli studenti Erasmus.

Il meme di Upress e la Iena

lucabizzarri_step1.jpgUn meme che parte da Genova per sostenere un’attività giornalistica emergente catanese: autore  di questo piccolo corto-circuito logico, sempre più comune per fortuna sul web, è Luca Bizzarri notissimo attore comico conduttore de “Le Iene”. Come potete ammirare nella foto, Luca Bizzarri ha dato il via a una serie infinita di imitazioni a tema. Ieri (e si spera oggi) su Twitter e Friendfeed si è scatenato il meme del #sostegnobizzarro con #cartellobizzarro per dire “sostengo Step1 Zammù e Upress” che a Catania rapppresentano l’informazione studentesca al massimo livello di professionalità- Anche divertimento, per fortuna, altrimenti questa “raccolta fondi” di cui ho parlato un paio di post fa si sarebbe rivelata il solito noioso appello che serve a fa leva sul “senso di colpa” di chi dovrebbe contribuire. Invece no, chi ha contribuito dando il proprio sostegno alla neonata Upress ha dovuto dimostrare di divertirsi a “sostenere” una iniziativa. E non so a voi, ma a me tutto questo autofotografarsi con #cartellobizzarro mette molta allegria e voglia di fare!

Catanaesi con la U maiuscola

uredattori.jpgCatanesi, giornalismo e U. Osservando le ultime evoluzioni del web catanese, sembra quasi che l’elemento comune, immancabile, debba essere proprio la diciannovesima lettera dell’alfabeto. Nel giro di un paio d’anni, sono almeno 3 le esperienze degne di nota a iniziare con questo nome. Comincio con UCUNTU, “il racconto” in catanese, sito di informazione atipico, perché basato, oltre che sulla qualità dell’informazione guidata dal “faro” del movimento antimafia, su un espediente tecnico tanto “old” quanto innovativo: Ucuntu produce un pdf settimanale pronto da stampare, impaginato con gabbie opensource realizate con Openoffice.org.

Seconda U di peso è Ustation, progetto ambizioso nato per e con gli studenti universitari. Un sito e un linguaggio soprattutto video innovativo, che ha portato già centinaia di studenti alla ribalta televisiva su La7.

Terza U, la novità di questi giorni pre-natalizi: si chiama UPRESS CTA ed è una associazione studentesca nata per “sostenere le esperienze giornalistiche studentesche all’interno dell’Università di Catania, secondo i principi del diritto alla libertà di critica e del rispetto della pluralità delle opinioni”.

In particolare, Upress si pone come obiettivo base di supportare Radio Zammù e Step1: in tempi di crisi economica per l’Ateneo catanese Upress si propone come sostegno non solo economico all’attività dei giovani giornalisti universitari, ma anche come punto focale di un sistema di esperienze da mettere in condivisione per il bene comune. E qui andiamo al punto dolente: servono soldi. Upress appena nata ha lanciato una campagna abbonamenti: raccogliere 10 mila euro entro gennaio è la prima sfida dell’associazione, che dovrà con questi soldi far partire le attività di promozione e soprattutto contribuire al pagamento degli articoli per i redattori di Step1. Tutta la vicenda è narrata qui.

Ma non è una richiesta di aiuto senza ritorno, chi si associa a Upress diventerà 1) parte di qualcosa che potrebbe essere fondamentale per l’informazione cittadina e 2) sarà protagonista di numeroso sorprese, che potrete scoprire solo abbonandovi!

E se la promozione non vi è bastata, potete anche fare una donazione: trovate il pulsante per la donazione Paypal e il conto corrente bancario su www.upress.it.