Il Parco dell’Etna candidato patrimonio mondiale dell’Unesco

etna_eruzione.jpgGrande gioia per tutta la città di Catania per la candidatura dell’Etna come patrimonio mondiale dell’Unesco.

La candidatura è partita dal Parco dell’Etna che ha preparato un dossier sulla vita e sulle attività del Parco stesso.

La comunicazione del direttore del Centro del patrimonio mondiale Unesco di Parigi ha a sua volta comunicato formalmente l’accettazione della candidatura al direttore generale del Ministero dell’ambiente Renato Grimaldi.

È la prima volta in assoluto che un parco italiano viene candidato tra i siti naturali. La candidatura alla World Heritage List come dichiara Sebastiano Di Betta, assessore all’Ambiente della Regione siciliana «è un riconoscimento a un bene che è emblema della nostra terra, un sito unico che racchiude in sé caratteristiche naturalistiche, ambientali, paesaggistiche e culturali di enorme rilevanza».parcoetna-mappa.jpg

La speranza di Ettore Foti, commissario straordinario del Parco è quella di concludere l’iter in modo positivo e soddisfacente col supporto concreto di tutti gli enti locali, organizzazioni imprenditoriali, associazioni e della società civile del mondo della scienza e della informazione.

parcoetna.jpgAspettiamo impazienti il verdetto perché l’Etna (il vulcano attivo più alto d’Europa) potrebbe regalarci un altro magnifico spettacolo.






Snowboarder da tutto il Sud arrivano sull’Etnea

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Due giorni per “fare surf sulla neve”. Sabato e domenica riparte il Sicily Battle Games, edizione 2011: un fine settimana di snowboard sull’Etna con riders di tutto il sud Italia. I migliori gruppi dal Molise, Basilicata, Campania, Puglia e Calabria, si incontreranno – e gareggeranno – con i padroni di casa siciliani di Snow Fight Club ed EtnaSnow, organizzatori dell’evento. Un meeting che lo scorso anno ha attirato più di 250 spettatori e 75 partecipanti. Tra questi, sempre più donne. Appassionate di snowboard, curiose o in compagnia dei riders, saranno accolte dalle SnoMama, il gruppo femminile della crew EtnaSnow.

Per partecipare alla due giorni è stata fissata una quota di 10 euro. Sabato sarà una giornata esplorativa. Partendo alle 8 dal versante settentrionale, si risalirà il vulcano fino al cratere nord-est. Con uno sguardo al paesaggio e uno alla neve.

Dopo aver preso confidenza con le piste, tutti pronti per il rilassato contest di domenica. Il vulcano sarà attrezzato per accogliere gli snowboarder più arditi: una serie di strutture per salti ed evoluzioni saranno accessibili a tutti i partecipanti. Nei tempi e nei modi che preferiranno.

Il più bravo verrà proclamato a fine giornata King of the South e premiato insieme al secondo e terzo classificato. Anche il montepremi è invitante: 3mila euro in abbigliamento e attrezzatura per il “surf da neve”.

[Foto: un momento dell’edizione 2010 della Sicily Battle Games, di Saro Trovato per EtnaSnow]

L’Etna posa per le prime foto 3D da satellite

vulcano_etna_catania.jpgL’Etna sorride, il satellite scatta. Il soggetto scelto per le prime foto tridimensionali del nostro pianeta è stato il vulcano catanese. Un primissimo piano, più particolareggiato che mai.

Un ritratto a meno di 12 metri, una rivoluzione rispetto agli scatti spaziali tradizionali effettuati a 60 o 90 metri. I singolari fotografi sono stati due satelliti molto più nordici, TanDEM-X e TerraSAR-X del centro aerospaziale tedesco. I due lavorano a distanza di 350 metri l’uno dall’altro.

L’Etna ha quindi inaugurato un sistema innovativo che, nei prossimi tre anni, fotograferà tutta la terra.

[Foto di VolcanoDiscovery]

Una serata astrofisica a quasi 2mila metri d’altezza

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Avete impegni per domani sera? Potreste ritrovarvi a 1750 metri di altezza, sul vulcano più grande d’Europa, l’Etna. O, come la chiamiamo qui, a muntagna.

Martedì 14 settembre l’Osservatorio astrofisico di Catania ha deciso di fare un regalo a tutti gli amanti del cielo: sarà possibile visitare gratuitamente la sede “Mario Girolamo Fracastoro”, uno dei dodici osservatori italiani.

Bisognerà prima aspettare il favore del buio, per cui ci saranno tre cicli di visite: alle 19:30, alle 20:15 e alle 21. Dopo di che, fine del sogno, si torna a guardare a terra.

Per chi volesse approfittarne, è necessario registrarsi inviando una mail all’indirizzo divulgazione@oact.inaf.it, specificando il nome, per quante persone intendete prenotare (massimo otto), il turno che preferite (indicando due scelte) e un recapito telefonico. La prenotazione verrà confermata sempre tramite mail.

(L’Osservatorio catanese, foto di Inaf – Istituto Nazionale di Astrofisica)