ZFU, Zona Franca Utopica

zona_franca.jpg

Niente più ZFU, Zona Franca Urbana a Librino. O meglio, ci sarà ma praticamente avrà ben poco effetto: vanno via con il decreto “milleproroghe” del Governno nazionale la maggioranza delle agevolazioni fiscali, e aprire un’attività a Librino, l’area che era stata individuata e approvata dall’Unione Europea, non sarà più un affare, ma semplicemente un investimento personale con un piccolo contributo. In sostanza: non conviene più. In questi mesi si è assistito a un principio di “corsa alla bottega” per acquistare uno spazio dove impiantare la prorpria attività che permettesse di usufruire delle agevolazioni ZFU. Ma adesso? Di seguito una dichiarazione della CGIL Catania, maggiore sponsor della ZFU a Librino, sull’episodio:

Con il decreto milleproroghe del 30 dicembre il governo nazionale ha annullato gran parte dei benefici previsti dalla finanziaria del governo Prodi ripresi da quella del 2008 e autorizzati dalla Commissione europea . Abrogati tutti i benefici fiscali per imposte dirette e Irap e ha trasformato gli aiuti residui da esenzioni a contributi. “Gravissimo lo scippo a danno di un quartiere come Librino che tanto aveva puntato su questa tipologia di intervento; gravissima la presa in giro di quanti a partire dai piccoli imprenditori e dai giovani avevano creduto e lavorato perché si potesse concretizzare questo progetto – sottolineano il segretario della Cgil di Catania Angelo Villari e la segretaria confederale Giusi Milazzo- . Ancora una volta la credibilità del Governo per quanto riguarda l’impegno per il Sud è pari a zero. La Cgil ritiene indispensabile che si ripristini la preesistente normativa e richiede che anche l’Amministrazione comunale si adoperi immediatamente per questo obiettivo sostenendo la necessità del rispetto del contratto stipulato con il Governo”.